Serseri Mayınlar (Mine Vaganti)Süre - 01:50:00 Formatı - Uzun Kurmaca, Renkli, Türkçe Yönetmen - Ferzan Özpetek Senarist - Ferzan Özpetek, Ivan Cotroneo Müzik - Pasquale Catalano Görüntü yönetmeni - Maurizio Calvesi Kurgu - Patrizio Marone Dağıtıcı - Özen Film Oyuncular Nicole Grimaudo Alessandro Preziosi Riccardo Scamarcio Carolina Crescentini Elena Sofia Ricci Ennio Fantastichini Daniele Pecci Ilaria Occhini Lunetta Savino Dario Bandiera Carmine Recano Massimiliano Gallo Bianca Nappi Cantoneler, Güney İtalya'nın Lecce şehrinde yaşayan, kendi makarna fabrikaları bulunan burjuvazi sınıfından bir ailedir. Ailenin iki oğlundan biri olan Tomasso (Riccardo Scamarcio) Roma'daki öğrenimini tamamlamış ve homoseksüel olduğunu tüm ailesine açıklama umuduyla ailesinin yanına dönmüştür. Tomassso bu planlarından ve aile şirketinde çalışmak istemeyip Roma'ya taşınıp yazar olma hayallerinden abisi Antonio'ya (Alessandro Preziosi) bahsetmiştir. Tüm aile, iş ortakları Brunetti ailesiyle yemek yerken, tam Tomasso haberlerini paylaşmak üzereyken, Antonio onun sözünü keser ve tüm aileye homoseksüel olduğunu söyler. Bunun üzere ailenin babası (Ennio Fantastichini) haberi çok kötü karşılar ve hastaneye kaldırılır. Antonio'yu reddettikten sonra, babası aile şirketinin başına Tomasso'yu geçirmeye karar verir. Bu olaylardan sonra Tomasso, babasının bir kez daha kalp krizi geçirmemesi için homoseksüel olduğunu ailesine açıklamaktan vazgeçer. Tomasso'nun erkek arkadaşı Marco'nun (Carmine Recano) ve bazı eşcinsel arkadaşlarının Roma'dan Tomasso'yu ziyarete gelmesi üzerine Tomasso'nun hayatı daha da zorlaşacaktır. Mine Vaganti ![]() Regia - Ferzan Özpetek Soggetto - Ferzan Özpetek Ivan Cotroneo Sceneggiatura - Ferzan Özpetek Ivan Cotroneo Produttore - Domenico Procacci Casa di produzione - Fandango Distribuzione in italiano - 01 Distribution Fotografia - Maurizio Calvesi Montaggio - Patrizio Marone Musiche - Pasquale Catalano Scenografia - Andrea Crisanti Costumi - Alessandro Lai Interpreti e personaggi Riccardo Scamarcio .... Tommaso Cantone Nicole Grimaudo .... Alba Brunetti Lunetta Savino .... Stefania Cantone Elena Sofia Ricci .... Zia Luciana Ennio Fantastichini .... Vincenzo Cantone Ilaria Occhini .... Nonna Alessandro Preziosi .... Antonio Cantone Bianca Nappi .... Elena Cantone Massimiliano Gallo .... Salvatore Daniele Pecci .... Andrea Carmine Recano .... Marco Carolina Crescentini .... Nonna da giovane Crescenza Guarnieri .... Antonietta Paola Minaccioni .... Teresa Gianluca De Marchi .... Davide Mauro Bonaffini .... Massimiliano Gea Martire .... Patrizia Giampaolo Morelli .... Vincenzo Mancini Matteo Taranto .... Domenico Giorgio Marchesi .... Nicola Emanuela Gabrieli .... Giovanna Tommaso Cantone è un giovane che ha lasciato la sua terra d'origine, il Salento, a causa dell'aria arretrata e bigotta, e risiede a Roma da diverso tempo, dove ha avuto modo di crearsi una sua indipendenza e vive alla luce del sole la propria omosessualità con il compagno Marco. Dopo parecchio tempo, deciso a rivelare alla propria famiglia il suo orientamento sessuale, ritorna nella sua terra natale, dove viene a confrontarsi con i genitori borghesi e una società diversa. La famiglia Cantone, numerosa e bizzarra, è nota a Lecce come proprietaria di un grande pastificio industriale. Tommaso dovrà fronteggiare la soffocante madre Stefania, il severo padre Vincenzo, la sorella Elena, che aspira a una vita migliore rispetto a quella di casalinga, e il fratello maggiore Antonio, che il padre vorrebbe venisse affiancato da Tommaso nella gestione del pastificio. Del numeroso clan dei Cantone fanno parte anche l'eccentrica zia Luciana e la nonna, imprigionata nel ricordo di un amore perduto, ma con una sua dolente e comprensiva saggezza. Una volta tornato a Lecce, Tommaso rivela la sua omosessualità al fratello Antonio, che non rimane particolarmente turbato dalla rivelazione; tuttavia la sera in cui Tommaso vorrebbe rivelarsi alla sua intera famiglia è Antonio a prendere la parola per primo e a dichiararsi omosessuale a sua volta: sentendo la responsabilità di portare avanti il nome della famiglia, l'uomo si era sempre nascosto, ma vedendo nella rivelazione del fratello la sua condanna definitiva aveva deciso di farlo per primo. In effetti le conseguenze di quel gesto sono tragiche: Vincenzo caccia di casa Antonio poco prima di avere un infarto; l'intera famiglia si sente bersagliata dalle maldicenze e dai pettegolezzi del paese, mentre su Tommaso ricade tutta la responsabilità del pastificio. Il ragazzo, tuttavia, ha mentito anche sul suo percorso universitario: ha infatti dichiarato di essere iscritto a economia e commercio, mentre in realtà si è laureato in lettere e il suo sogno è di diventare uno scrittore. In questo trova però un'inaspettata alleata in Alba Brunetti, figlia del socio di Vincenzo e brillante economista, con la quale Tommaso instaura un'ambigua amicizia. Mentre la famiglia reagisce all'improvviso cambiamento, Tommaso si sente sempre più inadeguato nelle sue nuove responsabilità, cosa che lo porta anche a trascurare il fidanzato Marco e a non poter tornare a Roma come avrebbe voluto. Dopo un tesissimo confronto con suo fratello, nel quale ciascuno dei due rinfaccia all'altro le sue colpe, la quotidianità dei Cantone viene sconvolta dall'arrivo di Marco assieme agli amici Davide, Andrea e Massimiliano: credendoli eterosessuali, i genitori di Tommaso li accolgono in casa propria, contro la volontà di Tommaso. Ben presto la stravaganza dei tre amici fa insospettire la famiglia di Tommaso, confermando alcuni indizi sulla sua omosessualità; Marco intanto rinfaccia al proprio compagno di non essere in grado di affrontare i genitori, e il loro rapporto si fa molto teso. Solo poco prima della partenza i due fidanzati riescono a chiarirsi; una volta andati via Marco e gli amici, Tommaso trova finalmente il coraggio di affrontare i suoi genitori e dichiarare che la vita che loro hanno scelto per lui non è quella che lui vuole vivere. La sera stessa la nonna mette in atto un piano estremo per risolvere la situazione: pur affetta da diabete mellito, mangia un'enorme quantità di dolci che la porta alla morte. Poiché risulta la maggiore azionista del pastificio, nelle sue ultime volontà lo lascia ad Antonio, che così dovrà rientrare in famiglia, e raccomanda a ciascun membro della famiglia di essere sé stesso e di rispettare la diversità altrui. Durante il suo funerale, passato e presente si fondono in una scena quasi onirica: la nonna ritrova il suo amato Nicola, fratello di suo marito e suo unico vero amore; Vincenzo e Antonio sembrano riappacificarsi, mentre Tommaso guarda ballare Marco e Alba e, dopo aver accennato un sorriso, se ne va. |